Ciao Papà mio
Hai visto cos’hai combinato?? Guarda quanto amore hai creato nel tuo cammino…quanto bisogno c’era ancora di te..
L’amore che hai saputo donare ad ognuno di noi è qualcosa che capita una volta nella vita. ogni persona che, anche solo per poco, ha avuto la fortuna di incrociare il proprio percorso con il tuo porta nel cuore la persona speciale che sei .. la tua gioia di vivere, il tuo rispetto per il prossimo, la passione per il tuo lavoro, il valore profondo che rappresenta per te la famiglia, la tua fede …
Sono qui perché so che tu avresti voluto così, forte come è stato il tuo esempio di vita per tutti i giorni che ci sono stati regalati. Sì perché vivere al tuo fianco è stato il regalo più grande e l’insegnamento che noi tutti porteremo nei cuori, quei cuori ora lacerati dal dolore.
Quante volte ci siamo stretti l’un l’altra per superare i dolori che la vita ci ha presentato, quante volte mi hai mostrato la strada e sempre l’hai percorsa mano nella mano con me .. sempre un piccolo passo avanti a esempio perché la tua fede e l’amore per la vita ti hanno reso la persona a colori che sei. nonostante i gravi lutti, le difficoltà e i tonfi tu non hai mai perso la voglia di vivere e la fiducia e la speranza. Tu mi hai insegnato a vivere a colori e oggi che vedo solo il buio più nero so che tu avresti voluto solo sorrisi per te.
Quei sorrisi che ci hai regalato che vedo ogni volta che guardo Diego e Olivia, quei nipoti che tanto hai desiderato ma senza mai parlarne perché sapevi quanto la malattia non ci desse alcuna speranza. Eppure il tuo esempio, la tua forza sono sempre stati i miei e così sono arrivati i tuoi adorati nipoti. La luce dei tuoi occhi, la ragione delle nostre vite dei quali parlavi con tutti MA PROPRIO TUTTI perché tu eri così un fiume in piena di amore, di gioia di vivere, di entusiasmo.
Guardo gli occhi di tutte queste persone qui per te e vedo solo amore sai papà mio, mi sembra quasi di sentire la tua voce tuonare “allora rimba basta piangere eh!! Quando se magna piuttosto?!”
Già perché tu amavi la convivialità, ogni occasione era buona per festeggiare. La gioia che brillava nei tuoi occhi ad ogni occasione di pranzo in famiglia, di cena con i compagni di lavoro, i pranzi della domenica con la mamma e i vostri nipotini, la birretta della domenica sera con tuo genero che amavi come un figlio…
Ora sta a noi … alla nostra grande famiglia, Giorgio e tutti gli operai che sentivi come dei figli (la tua seconda famiglia), gli amici di una vita e quelli che ti hanno conosciuto attraverso la luce degli occhi di una figlia che hai amato follemente … sta a noi portare l’Umbe nella nostra quotidianità … con il suo esempio di vita .. come lui avrebbe desiderato .. portiamo nelle nostre vite il suo entusiasmo e la sua gioia di vivere, rendiamo così grazie per il dono che è stato averti nelle nostre vite
Papà mio grazie, grazie per averci reso tutti un po’ migliori. Mi raccomando resta in zona perché avremo bisogno di te ancora tanto davvero.